CONTATTACI SU WHATSAPP

KIT CARRO ARMATO GRANT MK.I Scala 1:35
29 Agosto 2022
KIT MINIART DIORAMA “BUDAPEST 1945” Scala 1:35
29 Agosto 2022
Vedi tutti

FOCKE WULF TRIEBFLUGEL CON SCALA D’IMBARCO Scala 1:35

65,00

Nelle ultime fasi della seconda guerra mondiale i bombardamenti strategici effettuati dagli alleati sul territorio nazionale della Germania si fecero sempre più intensi e la tecnologia a disposizione degli Stati Uniti d’America, che dall’agosto 1942 istituì il VIII Bomber Command equipaggiato con i Boeing B-17 Flying Fortress ed i Consolidated B-24 Liberator, aveva prodotto dei caccia di scorta sempre più efficienti nel contrastare gli attacchi provenienti dagli Jagdgeschwader (stormi da caccia) della Luftwaffe. Benché fino al termine del 1943 i modelli a disposizione dell’United States Army Air Forces (USAAF) fossero i Republic P-47 Thunderbolt, che i Messerschmitt Bf 109G ed i Focke-Wulf Fw 190D riuscivano ancora a contrastare, l’introduzione del North American P-51 Mustang cambiò le sorti a favore degli statunitensi. In quest’ambito il Reichsluftfahrtministerium (RLM), il ministero che nella Germania del periodo aveva completo controllo dell’aviazione civile e militare tedesca, ordinò di avviare lo sviluppo di velivoli ad alte prestazioni in grado di riconquistare la superiorità aerea sui cieli nazionali.

Per rispondere a questa esigenza la Focke-Wulf Flugzeugbau avviò un progetto di un velivolo anticonvenzionale, un caccia intercettore che grazie alla configurazione posacoda in grado di effettuare le manovre di decollo ed atterraggio in posizione verticale, era inteso e disegnato per la difesa locale di importanti fabbriche o zone in cui non esistevano e piste aeroportuali o erano troppo piccole per permettere pesanti contrattacchi.

Il velivolo, indicato come Triebflügel, dall’azienda, era inoltre caratterizzato dalla inedita propulsione, basata su tre motori a razzo a combustibile liquido di costruzione Hellmuth Walter Kommanditgesellschaft (HWK) o due Walter HWK 109-509 in funzione di assistenza al lancio (sistema RATO), che permettevano la spinta verso l’alto più tre statoreattori Pabst posizionati all’apice di altrettante superfici portanti che costituivano una sorta di grande elica in grado di contribuire al volo sia in senso verticale che orizzontale. L’armamento offensivo era basato su una coppia di cannoncini aeronautici MG 151/20 calibro 20 mm con 250 colpi a disposizione più altri due cannoni automatici MK 103 calibro 30 mm.

1 disponibili


Warning: sizeof(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/customer/www/officinafantastica.it/public_html/officina/wp-content/themes/betheme/woocommerce/single-product/meta.php on line 26
COD: MA40005 Categorie: ,